La tecnologia di saldatura laser a fibra remota, in cui il fascio laser viene diretto da specchi galvanometrici invece che da una testa di saldatura mobile o da un braccio robotico, si è affermata come soluzione ad alta produttività per applicazioni di saldatura che richiedono un posizionamento rapido tra i punti di saldatura. Nei macchinari per saldatura laser a fibra remota, il fascio viene deviato sulla superficie del pezzo in lavorazione a velocità fino a 500 metri al secondo mediante due specchi montati su galvanometri ad alta velocità, consentendo al laser di passare da un punto di saldatura all’altro in millisecondi anziché in secondi, come richiesto dai sistemi di posizionamento meccanico. Questa capacità risulta particolarmente vantaggiosa nella saldatura delle linguette delle batterie, dove su ciascun modulo batteria devono essere realizzati centinaia di singoli giunti saldati: la saldatura remota riduce infatti il tempo totale di ciclo del 50–70% rispetto alla saldatura laser robotica convenzionale. La distanza di lavoro delle teste di saldatura laser a fibra remota varia da 200 a 1.000 millimetri; distanze di lavoro maggiori consentono un campo di scansione più ampio, ma richiedono una potenza laser superiore per mantenere la densità energetica desiderata sul pezzo in lavorazione. I sistemi di saldatura remota sono integrati con telecamere di guida visiva che individuano le posizioni di saldatura riconoscendo segni di riferimento (fiducial marks) o caratteristiche geometriche, compensando automaticamente le eventuali variazioni nel posizionamento del pezzo entro i limiti di tolleranza del dispositivo di fissaggio. Per applicazioni automotive relative alla carrozzeria bianca (body-in-white), dove componenti quali il pianale e i montanti laterali presentano decine o centinaia di punti di saldatura, i macchinari per saldatura laser a fibra remota operanti con potenze comprese tra 4.000 e 6.000 watt completano la saldatura dell’intera carrozzeria in meno di 60 secondi, raggiungendo tassi di produzione superiori a 60 unità/ora su una singola cella di saldatura. Il tracciamento della saldatura nei sistemi di saldatura remota si basa su schemi preprogrammati, piuttosto che su una ricerca in tempo reale della giunzione, pertanto richiede un fissaggio preciso del pezzo e un assemblaggio costante dei giunti. I nostri sistemi di saldatura laser a fibra remota sono disponibili con campi di scansione da 200 × 200 millimetri fino a 600 × 600 millimetri, configurabili con potenze laser comprese tra 1.000 e 6.000 watt, in funzione dello spessore del materiale e dei requisiti specifici del giunto saldato. Contattate il nostro team di ingegneria per l’automazione per discutere le configurazioni dei sistemi di saldatura laser a fibra remota più adatte alla vostra applicazione di produzione su larga scala.