Le piegatrici idrauliche in tandem risolvono una sfida produttiva critica: come piegare lamiere metalliche estremamente lunghe e componenti strutturali che superano la lunghezza di lavoro di qualsiasi macchina singola. Una configurazione in tandem sincronizza due o più piegatrici idrauliche disposte affiancate, condividendo un sistema di controllo comune per coordinare il movimento del punzone, la posizione del dispositivo di riferimento posteriore (backgauge) e la compensazione della curvatura (crowning) sull’intera lunghezza di lavoro combinata. Le piegatrici in tandem estendono la capacità di piegatura per gestire pezzi extra-lunghi, aumentano la capacità di forza (tonnellaggio) e offrono modalità operative commutabili, individuali o collaborative, garantendo una notevole flessibilità produttiva. La flessibilità dell’operazione in tandem rappresenta un vantaggio chiave. Durante la lavorazione di lamiere ultra-lunghe, ad esempio di 12 metri o più, le due macchine operano in coordinamento tramite un sistema di controllo condiviso, funzionando come un’unica piegatrice integrata con precisione eccezionale. Quando non si lavorano lamiere lunghe, le due macchine possono essere utilizzate separatamente per eseguire contemporaneamente diversi compiti minori, raddoppiando di fatto la capacità produttiva per pezzi di dimensioni standard. Questa capacità a doppia modalità massimizza il livello di utilizzo delle attrezzature e garantisce un eccellente ritorno sull’investimento. La piegatrice in tandem adotta una tecnologia di controllo servo-elettro-idraulico completamente in catena chiusa, con il posizionamento dello slider rilevato dal sistema CNC tramite scale a reticolo bilaterali. Il sistema CNC regola l’apertura delle valvole sincrone in base ai segnali di retroazione per controllare il flusso d’olio, assicurando che gli assi Y1 e Y2 operino alla stessa frequenza e mantengano il parallelismo su tutta la lunghezza combinata. Il sistema CNC regola automaticamente la compensazione della deformazione flessionale in base alle caratteristiche del materiale da piegare, garantendo angoli e lunghezze uniformi su ogni singolo pezzo. La progettazione combinata di una piegatrice in tandem richiede meno spazio rispetto a una singola piegatrice molto grande, poiché più macchine di dimensioni ridotte possono essere disposte in modo più efficiente all’interno dei normali layout di fabbrica. Le piegatrici in tandem sono ideali per applicazioni aerospaziali che richiedono grandi componenti aeronautici, quali sezioni alari o pannelli di fusoliera; per la cantieristica navale, nella formatura di componenti strutturali che necessitano di lunghezze particolarmente elevate; per il settore edile, nella produzione di travi e pilastri metallici lunghi; e per la carpenteria pesante in generale, per pezzi che superano le lunghezze standard delle macchine. Le configurazioni standard includono: 2 × 100 tonnellate / 3200 mm, 2 × 125 tonnellate / 3200 mm, 2 × 160 tonnellate / 3200 mm, 2 × 200 tonnellate / 3200 mm e 2 × 300 tonnellate / 3200 mm, con possibilità di configurazioni personalizzate. Il dispositivo di riferimento posteriore (backgauge) standard è a 2 assi, mentre sono disponibili sistemi post-gauge a 3 o 4 assi per pezzi di forma complessa. Il settore edile utilizza le piegatrici in tandem per produrre travi o pilastri metallici lunghi destinati a progetti edilizi. Il settore aerospaziale impiega le piegatrici in tandem per piegare grandi componenti aeronautici, come sezioni alari o pannelli di fusoliera. Il settore della cantieristica navale utilizza le piegatrici in tandem per piegare componenti robusti richiesti per le imbarcazioni marine. Contattateci per discutere le configurazioni ottimizzate di piegatrici idrauliche in tandem per le vostre esigenze specifiche di lavorazione di pezzi extra-lunghi.